Programma di Protezione Internazionale Del Patrimonio Culturale A:

La protezione degli interessi globali nell’ordinamento giuridico internazionale

o Introduzione al sistema giuridico internazionale

o Principali soggetti ed attori

§ Stati ed organizzazioni internazionali

§ Il ruolo indiretto giocato dalle organizzazioni internazionali non governative

o Struttura delle norme

§ Obblighi erga omnes

§ Obblighi erga omnes partes

Principi fondamentali alla base della protezione del patrimonio culturale nell’ordinamento giuridico internazionale

o Patrimonio e diritti umani

§ Il patrimonio culturale quale patrimonio comune dell’umanità

§ La protezione del patrimonio comune dell’umanità quale diritto umano “di terza generazione”

§ Lo sviluppo culturalmente sostenibile: una sfida, un’opportunità

o Patrimonio e pace

§ Le prime norme internazionali sul patrimonio culturale nel diritto dei conflitti armati che vietavano il saccheggio e l’attacco

§ La restituzione dei beni culturali illegalmente rimossi e il rispetto del pluralismo culturale quali condizioni per ristabilire la pace e la sicurezza nelle decisioni del Consiglio di sicurezza delle NU


La protezione disposta da trattati internazionali a livello universale, il sistema convenzionale dell’UNESCO per la protezione del patrimonio culturale

o Obblighi di salvaguardia e di rispetto: la Convenzione de L’Aja del 1954 per la protezione del patrimonio culturale in caso di conflitto armato ed i suoi due Protocolli

o Nazionalismo culturale c. universalismo culturale? La Convenzione di Parigi del 1970 sui mezzi per proibire e prevenire l’importazione, l’esportazione ed il trasferimento di proprietà illeciti dei beni culturali e la Convenzione UNESCO/UNIDROIT di Roma del 1995

o Una protezione specifica per siti “di eccezionale valore universale”: la Convenzione di Parigi del 1972 sulla protezione del patrimonio mondiale culturale e naturale

o Una garanzia di protezione per “il più grande – sommerso – museo del mondo”: la Convenzione di Parigi del 2001 sulla protezione del patrimonio culturale subacqueo

o Iniziative a livello regionale: l’azione del Consiglio d’Europa in particolare



Il completamento del sistema UNESCO e l’ampliamento dell’oggetto di protezione: dai “tesori nazionali” ai saperi tradizionali ed ai beni e servizi culturali

o Oltre il concetto “classico” di patrimonio: la Convenzione di Parigi del 2003 per la salvaguardia del patrimonio culturale intangibile

§ Un ruolo specifico per le organizzazioni non governative nella struttura della Convenzione

o La diversità culturale essenziale quanto la biodiversità, da proteggere nel mondo globalizzato: la Convenzione di Parigi del 2005 per la protezione e promozione della diversità delle espressioni culturali

§ Di fronte al problema della “frammentazione” del diritto internazionale: punti di contatto con il lavoro di altri fori internazionali (in particolare WIPO, WTO e UNCTAD)


La complementarità dei livelli internazionale ed interno di protezione

o Le convenzioni internazionali che mirano principalmente a risolvere questioni di giurisdizione

o Le convenzioni internazionali che mirano principalmente a creare un sistema di responsabilità condivisa

o Il necessario impegno volontario dello Stato sul cui territorio il bene è localizzato

o “Mezzi morbidi di attuazione forzata” per garantire una protezione il più efficace possibile

Una protezione basata su specifiche norme di diritto internazionale generale, un processo in corso

o Il divieto già consolidato del saccheggio dei beni culturali durante i conflitti armati

o La Dichiarazione UNESCO del 2003 e la prassi internazionale sulla distruzione intenzionale del patrimonio culturale: dai monumentali Buddha di Bamiyan a Palmira e Timbuctu

o La Dichiarazione UNESCO del 2001 che afferma che la diversità culturale costituisce un patrimonio comune dell’umanità

Fonte: GOMP